Contributi e agevolazioni per assistenza domiciliare (INPS e FAP)
Le famiglie che impiegano badanti, colf o assistenti familiari possono beneficiare di diverse forme di supporto economico, sia a livello nazionale (INPS) sia a livello regionale (FAP). Ecco una panoramica delle principali opportunità disponibili.
Contributi INPS per il lavoro domestico
Il datore di lavoro domestico è tenuto a versare i contributi previdenziali INPS ogni trimestre tramite bollettino MAV. I contributi coprono:
- Assicurazione pensionistica del lavoratore
- Indennità di malattia e maternità
- Assicurazione INAIL contro gli infortuni
- Assegno al nucleo familiare (quando spettante)
L'importo dei contributi dipende dalla retribuzione oraria effettiva e dall'orario di lavoro settimanale. Le scadenze trimestrali sono: 10 aprile, 10 luglio, 10 ottobre e 10 gennaio.
Detrazioni e deduzioni fiscali
La normativa fiscale prevede la possibilità di dedurre i contributi INPS versati per colf e badanti dalla dichiarazione dei redditi, fino a un massimo stabilito annualmente.
In caso di assistenza a persone non autosufficienti, è possibile anche una detrazione IRPEF del 19% sulle spese per addetti all'assistenza personale, entro i limiti previsti dalla legge.
Fondo per l'Autonomia Possibile (FAP) – Regione FVG
Il FAP è un contributo della Regione Friuli-Venezia Giulia destinato alle famiglie che assistono persone non autosufficienti a domicilio. Il Contributo per l'Aiuto Familiare (CAF) è riservato a chi impiega un assistente familiare con contratto regolare.
Requisiti principali:
- ISEE non superiore a 30.000 euro
- Certificazione di invalidità o non autosufficienza
- Contratto di assistenza familiare di almeno 20 ore settimanali
Per un approfondimento dedicato, leggi il nostro articolo sul Fondo per l'Autonomia Possibile (FAP).
Indennità di accompagnamento INPS
Le persone riconosciute invalide civili al 100% con necessità di assistenza continua possono richiedere l'indennità di accompagnamento, un assegno mensile erogato dall'INPS indipendentemente dal reddito. L'importo viene aggiornato annualmente.
Le informazioni sono fornite a titolo informativo e orientativo. Requisiti e importi possono variare. Si consiglia di verificare sempre con gli enti competenti.
